Unione dei Siciliani in Svizzera

La Terra Santa e la fontana di Aretusa

Leggendo il Moby Dick di Melville, mi sono imbattuto in una strana storia. Ero già rimasto al quanto sorpreso e orgoglioso, che un marinaio siciliano (non italiano! ma la Sicilia faceva ancora parte del Regno delle Due Sicilie) figurasse nell'elenco dei marinai a bordo del Pequod, ma non ho creduto ai miei occhi quando Ismaele, descrivendo l'incredibile abilità delle balene di teletrasportarsi da una parte all'altra del globo usando passaggi sottomarini, cita come esempio il mito della fontana di Aretusa, dalla quale si dice che sgorghi l'acqua proveniente dalla Terra Santa. Acqua che naturalmente segue un passaggio sottomarino.

Naturalmente la cosa mi ha incuriosito.
Da quale fonte attinge Melville? Diodoro, Fazello, Vito Amico? Essendo fortunatamente in possesso sia del De Rebus Siculis Decades Dua che del Dizionario Topografico della Sicilia (Decades Dua Happy vado alla ricerca di un qualsiasi indizio che mi faccia risalire alla fonte di questa storia. Naturalmente basta consultare il Dizionario Topografico, chè tanto riprede in molti punti il Fazello. Andando a guardare sotto la voce "Aretusa", trovo una storia molto simile, ma non uguale, a meno che la Grecia non fosse a quei tempi "Terra Santa". Infatti si dice che dalla fonte Aretusa sgorghino le acque del fiume Alfeo, che dal Peloponneso, seguendo un passaggio sottomarino si mescola alle acque della fonte sull'isola d'Ortigia. Ma bisogna tener conto del fatto che sia il Fazello che l'Amico sono storici e non si mettono a raccontare storie qualsiasi. Perciò bisogna consultare qualcuno che abbia prestato orecchie a storie meno attendibili. Qui bisogna consultare "La Sicilia ricercata nelle cose più memorabili" del Mongitore, ma ahimè, anche qui la stessa storia di Alfeo e Aretusa.

Perciò devo concludere che Melville si è sbagliato, confondendo la Grecia con la Terra Santa, a meno che qualcuno non provi a convincermi del contrario. Anche se devo ammettere che a me sarebbe piaciuto crederci, poichè quest'acqua proveniente da una terra tormentata, acqua allo stesso tempo maledetta e benedetta, mescolata al sangue degli infedeli come a quello dei fedeli, quest'acqua avrebbe reso santa la stessa fonte siracusana.

vip
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