La Terra Santa e la fontana di Aretusa
20.09.2006 (22:45)Categoria:Delle cose di
Sicilia
Leggendo
il Moby Dick di Melville, mi sono imbattuto in una
strana storia. Ero già rimasto al quanto sorpreso e
orgoglioso, che un marinaio siciliano (non
italiano! ma la Sicilia faceva ancora parte del
Regno delle Due Sicilie) figurasse nell'elenco dei
marinai a bordo del Pequod, ma non ho creduto ai
miei occhi quando Ismaele, descrivendo
l'incredibile abilità delle balene di
teletrasportarsi da una parte all'altra del globo
usando passaggi sottomarini, cita come esempio il
mito della fontana di Aretusa, dalla quale si dice
che sgorghi l'acqua proveniente dalla Terra Santa.
Acqua che naturalmente segue un passaggio
sottomarino.
Naturalmente la cosa mi ha incuriosito.
Naturalmente la cosa mi ha incuriosito.
Da
quale fonte attinge Melville? Diodoro, Fazello,
Vito Amico? Essendo fortunatamente in possesso sia
del De Rebus Siculis Decades Dua che del Dizionario
Topografico della Sicilia (Decades Dua
vado alla ricerca di un
qualsiasi indizio che mi faccia risalire alla
fonte di questa storia. Naturalmente basta
consultare il Dizionario Topografico, chè
tanto riprede in molti punti il Fazello.
Andando a guardare sotto la voce "Aretusa",
trovo una storia molto simile, ma non uguale,
a meno che la Grecia non fosse a quei tempi
"Terra Santa". Infatti si dice che dalla fonte
Aretusa sgorghino le acque del fiume Alfeo,
che dal Peloponneso, seguendo un passaggio
sottomarino si mescola alle acque della fonte
sull'isola d'Ortigia. Ma bisogna tener conto
del fatto che sia il Fazello che l'Amico sono
storici e non si mettono a raccontare storie
qualsiasi. Perciò bisogna consultare qualcuno
che abbia prestato orecchie a storie meno
attendibili. Qui bisogna consultare "La
Sicilia ricercata nelle cose più memorabili"
del Mongitore, ma ahimè, anche qui la stessa
storia di Alfeo e Aretusa.
Perciò devo concludere che Melville si è sbagliato, confondendo la Grecia con la Terra Santa, a meno che qualcuno non provi a convincermi del contrario. Anche se devo ammettere che a me sarebbe piaciuto crederci, poichè quest'acqua proveniente da una terra tormentata, acqua allo stesso tempo maledetta e benedetta, mescolata al sangue degli infedeli come a quello dei fedeli, quest'acqua avrebbe reso santa la stessa fonte siracusana.
vip
Perciò devo concludere che Melville si è sbagliato, confondendo la Grecia con la Terra Santa, a meno che qualcuno non provi a convincermi del contrario. Anche se devo ammettere che a me sarebbe piaciuto crederci, poichè quest'acqua proveniente da una terra tormentata, acqua allo stesso tempo maledetta e benedetta, mescolata al sangue degli infedeli come a quello dei fedeli, quest'acqua avrebbe reso santa la stessa fonte siracusana.
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